Musica, educazione e progettazione europea sono tre dimensioni che si incontrano nel percorso di Marco Palmigiani e nello sviluppo recente di Clivis APS. Non sono la stessa attività e non appartengono tutte alla stessa istituzione; formano però un filo professionale riconoscibile, costruito tra pratica artistica, scuola e cooperazione.
La musica come punto di partenza
Marco Palmigiani si è formato in violino, viola, didattica della musica e musica da camera presso il Conservatorio di Frosinone e l’Istituto Superiore di Studi Musicali di Teramo. Il programma Erasmus gli ha offerto un periodo di perfezionamento al Conservatorio Reale di Anversa. Fino al 2012 ha svolto attività orchestrale anche in Germania, presso realtà teatrali di Münster e Dresda.
Questa parte del percorso è documentata anche da Operabase, che lo identifica come violista e ne conserva presenze nell’archivio delle produzioni dal vivo. La musica non è dunque soltanto l’ambito nel quale ha iniziato a lavorare: è il linguaggio attraverso cui ha conosciuto istituzioni, gruppi e contesti culturali diversi.
Dall’insegnamento alla progettazione
All’attività artistica si sono affiancati l’insegnamento nella scuola secondaria, la formazione dei docenti e il coordinamento di progetti educativi. Nel 2020/2021 Marco Palmigiani ha conseguito un master in Europrogettazione e professioni europee, consolidando una linea di lavoro già legata ai programmi per la scuola.
Nel 2022-2023 ha operato presso il Ministero dell’Istruzione e del Merito nel gruppo di supporto all’Unità di missione PNRR. La scheda pubblica INDIRE del progetto PNRR Potenziamento Erasmus+ lo include successivamente nel gruppo di progetto come Project Manager dell’area comunicazione. Le fonti ufficiali del 2025 e del 2026 documentano inoltre il suo contributo agli appuntamenti di Didacta Italia e alle Palestre di progettazione rivolte alle scuole.
Clivis: una comunità musicale con una dimensione europea
Dal gennaio 2024 Marco Palmigiani è presidente di Clivis APS. L’associazione opera a Roma dal 1998 nei campi artistico, educativo e sociale e propone corsi, attività d’insieme, formazione ed eventi.
La pagina dedicata all’Erasmus+ Educazione degli adulti di Clivis documenta l’accreditamento con codice 2024-1-IT02-KA120-ADU-000274233. Descrive inoltre una mobilità a Maiorca che ha coinvolto complessivamente 38 persone tra partecipanti e accompagnatori, insieme alla formazione linguistica di dieci docenti, e presenta opportunità di job shadowing, corsi, incarichi di insegnamento e mobilità per discenti adulti.
Questi risultati appartengono a Clivis e alla sua comunità. Gli incarichi svolti da Marco Palmigiani per enti pubblici appartengono invece alle rispettive istituzioni. Tenere separati i ruoli rende il racconto più preciso e, nello stesso tempo, permette di comprendere come competenze maturate in contesti diversi possano dialogare.
Progettare cultura significa collegare persone, obiettivi e opportunità
Un progetto culturale europeo parte dai contenuti, ma richiede anche analisi dei bisogni, obiettivi comprensibili, responsabilità definite, partner affidabili e strumenti di valutazione. La musica offre un terreno particolarmente adatto: è pratica individuale e collettiva, formazione continua, incontro tra generazioni e scambio tra culture.
La prospettiva che emerge dalle esperienze documentate non è quella di aggiungere una sigla europea alle attività musicali. È piuttosto quella di usare la progettazione per ampliare l’accesso alla formazione, mettere in relazione organizzazioni e creare occasioni nelle quali studenti, adulti, docenti e operatori possano imparare in contesti internazionali.
Un percorso da continuare a documentare
Raccontare in modo puntuale attività, fonti e risultati è parte della progettazione stessa. Per questo Clivis riunisce in questa sezione le notizie sulla propria esperienza Erasmus+ e, nel profilo di Marco Palmigiani, i riferimenti verificabili alle sue attività professionali.
