A Didacta le conversazioni più utili non finiscono quando si spengono i microfoni. Tra un incontro e l’altro emergono dubbi molto concreti: da dove si comincia con Erasmus+? Come si costruisce un progetto che abbia senso per la propria scuola? E come si trasformano numeri e procedure in opportunità comprensibili?
Nell’edizione di Firenze dell’11-13 marzo 2026, il progetto PNRR Potenziamento Erasmus+ ha affrontato questi temi in due appuntamenti diversi ma collegati. Marco Palmigiani vi ha partecipato nell’ambito del suo incarico di Project Manager per la comunicazione: prima nella restituzione dei risultati del progetto, poi in una Palestra di progettazione dedicata all’accreditamento KA120.
Prima i risultati, poi le domande
L’11 marzo il gruppo di lavoro ha presentato quanto realizzato dal progetto insieme a Marino Mazzocca, Angela Visconti e Alessandro Falsina. Il dato che ha attirato più attenzione è immediato: rispetto a un obiettivo iniziale di 27.000 partecipanti entro la fine del 2025, le mobilità sostenute hanno coinvolto più di 61.000 persone tra studenti, docenti e personale scolastico.
Numeri così grandi raccontano un lavoro collettivo: quello delle istituzioni, del gruppo di progetto e soprattutto delle scuole che hanno organizzato le esperienze. A Didacta, però, il passaggio interessante è stato andare oltre il dato e confrontarsi su ciò che resta: competenze, reti internazionali e una maggiore capacità degli istituti di progettare nuove mobilità.
Il giorno dopo si lavora sul KA120
Il 12 marzo il tavolo è diventato più operativo. Marco Palmigiani, Sonia Mussari e Chiara Spizzichino hanno condotto una Palestra di progettazione sull’accreditamento Erasmus+ KA120 per il settore scuola.
Non una lezione frontale, ma un’occasione per ragionare sulle scelte che vengono prima della compilazione: quali bisogni affrontare, quali obiettivi fissare e come collegare le attività europee al percorso dell’istituto. È proprio qui che un programma complesso diventa più vicino: quando una regola può essere tradotta in una domanda concreta e discussa con chi sta preparando la candidatura.
Cosa ci portiamo via da Firenze
Da queste due giornate restano tre idee semplici. I risultati sono davvero utili quando aiutano a prendere decisioni; le scuole hanno bisogno di spazi in cui poter lavorare sui progetti, non soltanto ascoltarne la presentazione; comunicare un programma pubblico significa renderne leggibili anche i passaggi meno immediati.
L’esperienza di Marco Palmigiani a Didacta riguarda il progetto PNRR Potenziamento Erasmus+ ed è distinta dall’attività istituzionale di Clivis APS. Ne parliamo qui perché il filo che unisce formazione, progettazione europea e accesso alle opportunità educative attraversa anche il lavoro quotidiano dell’associazione. Il suo profilo professionale completo ricostruisce questo percorso.
Per approfondire
- Il resoconto ufficiale di Didacta Italia 2026
- Obiettivi e risultati del progetto PNRR Potenziamento Erasmus+
- Scheda del progetto su INDIRE
Leggi anche: Palestre di progettazione Erasmus+: un metodo operativo per accompagnare le scuole.
